Lira 1810, puntali aguzzi (testa a sinistra).
Categoria: Monete Italiane
Nazione o città: BOLOGNA
Autorità: Napoleone I Re d’Italia, 1805-1814.
Materiale: Ag
Peso e diametro: gr. 4,55
Rarità: Estremamente Raro.
Conservazione: MB
Diritto: Dr. Testa nuda a s.
Rovescio: Rv. Stemma coronato su padiglione sorretto da alabarde.
Bibliografia: Pag. -; Gig. 153a.
Note: Sulla rivista ‘Numismatica’ nuova serie anno IV, 1963 da pagina 103 Santamaria ricostruisce la storia dell’emissione considerando un errore di fabbricazione per la mancanza del segno di zecca e non eventuale progetto di monetazione erroneamente entrata in circolazione. Asserisce anche, che i tre esemplari noti sono certamente autentici e non falsificazioni come riportato da Rinaldi.
per coniare la moneta, è stato fatto uso del conio del dritto del 3 centesimi nella versione con ramoscello corto (come è noto sia per il 1808 che per il 1810 esistono due versioni – con ramoscello lungo e ramoscello corto – del dritto del tre centesimi per Bologna).
La moneta presenta stellette in rilievo (e quindi appartiene al I tipo), coniata con il dritto del tre centesimi e con i tondelli approntati per la lira I tipo.