Giulio 1684 a. VIII.
Categoria: Monete Italiane
Nazione o città: ROMA
Autorità: Innocenzo XI (Benedetto Odescalchi), 1676-1689.
Materiale: Ag
Peso e diametro: gr. 3,04
Rarità:
Conservazione: SPL
Diritto: Dr. INNOCEN• XI• – •PON• M• A• VIII•. Stemma ovale sagomato sormontato da triregno e chiavi decussate.
Rovescio: Rv. QVI • DAT / PAVPERI / NON / INDIGEBIT / 1684. Iscrizione disposta su cinque righe in cartella in cartocci.
Bibliografia: Munt. 158; B. 2115.
Note: Muntoni definisce questo giulio “riformato” in quanto ridotto di peso in seguito alla riforma del 27 luglio 1684.
L’iscrizione QVI DAT PAVPERI NON INDIGEBIT significa ‘Chi dà al povero non andrà in rovina’. È una celebre citazione biblica in latino (tratta dal Libro dei Proverbi 28,27): Papa Innocenzo XI usò questa frase per promuovere la carità cristiana attraverso le monete ufficiali in quanto aiutare i poveri non impoverisce chi fa la carità, ma porta un valore spirituale.