Medaglia militare 1849 opus N. Cerbara.
Categoria: Medaglie Papali
Nazione o città: NAPOLI
Autorità: Pio IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti), 1846-1878.
Materiale: Au
Peso e diametro: gr. 22,58 mm 32,0
Rarità: Estremamente Rara.
Conservazione: Con anello di sospensione, in astuccio originale. FDC
Diritto: Dr. SEDES APOSTOLICA ROMANA. Triregno con chiavi decussate entro corona di alloro; sotto, N C.
Rovescio: Rv. PIVS IX PONT MAX / ROMAE RESTITVTVS / CATHOLICIS ARMIS / COLLATIS / AN MDCCCXLIX. Iscrizione disposta su cinque righe
Bibliografia: Bart. IV,18; D’Auria 223.
Note: Per i difensori della Santa Sede.
Pio IX, oltre alle varie onoreficente elargite a coloro che avevano contribuito a ristabilire il papato a Roma, mentre era ancora ospite da di Ferdinando II a Gaeta, decretò che fosse coniata una medaglia per le truppe francesi, austriache,napoletane e spagnole che avevano combattuto contro la Repubblica Romana tra la fine del 1849 e l’inizio del 1850. La medaglia ufficiale presenta un diametro di 31,70 mm e un anello per il passaggio di un nastro giallo ornato di bianco. Esistono varianti nei conii del dritto e del rovescio, così come alcuni esemplari coniati senza anello. Le medaglie ufficiali, emesse dalla zecca di Roma, riportano la sigla N. C. dell’incisore Nicola Cerbara. Oltre a queste, furono realizzate medaglie non ufficiali caratterizzate da un diametro inferiore, dall’ uso del bronzo e del bronzo dorato e argentato e dalla mancata indicazione dell’incisore. Alcuni di questi esemplari furono smaltati con vernice nera e verde scuro. Un ulteriore gruppo è costituito da un’emissione ufficiale pontificia, in argento, coniata a Napoli, con il modello di Luigi Arnaud. Il primo lotto di medaglie ufficiali fu affidato al generale Baraguey d’Hilliers il 22 febbraio1850 e il giorno dopo iniziò la distribuzione ai soldati. Un gruppo di medaglie senza firma con il diametro di 32,70 mm è presente nella pubblicazione di Michel Gontier del 2014. Il 27 febbraio 1850 ne furono assegnati trentunomila esemplari all’esercito francese e il 14 marzo 1850 tremila alla marina. I documenti citati da Gontier riportano che tale onoreficenza non fu approvata dalla Gran Cancelleria della legione d’Onore di Parigi: le medaglie non potevano essere indossate, ‘ma solo conservate come ricordo alla spedizione’. Tuttavia le foto d’epoca testimoniano il loro indosso da parte degli ufficiali, assieme a decorazioni regolamentari, il che incherebbe una certa tolleranza da parte delle autorità (da Bertuzzi p. 305).