Pierreale.
Category: Monete Italiane
Country or city: SICILIA
Authority: Pietro III d’Aragona e Costanza II, 1282-1285.
Material: Au
Weight and diameter: gr. 4,31
Rarity: Raro.
Conservation: q. FDC
Right: Dr. ? XPS• VINCIT• XPS• REGNAT• XPS •IMPAT / + COSTA DEI• GRA• ARAG• SICIL’ REG. Aquila ad ali spiegate retrospiciente.
Reverse: Rv. ?° SVMMA° POTENCIA °EST° IN DEO° / +° P °DEI °GRA° ARAGON° SICILì° REX° . Stemma aragonese.
Bibliography: Spahr 1; MIR 170; Fr. 654
Notes: Costanza II di Svevia era figlia di Manfredi e legittima erede sveva.
La frase al rv. Summa potencia est in Deo (la massima potenza è in Dio) riflette la legittimazione divina del potere regio in epoca medievale.
ll giorno della ribellione siciliana a danno degli angioini, i Vespri Siciliani si svolsero il Lunedì dell’Angelo del 1282, all’ora dei vespri (preghiera del tramonto cristiana).
L’atto che fece partire la rivolta fu solo un pretesto, un ennesimo atto di viltà da parte di un soldato francese, che con la scusa di perquisire una nobildonna ne approfittò per metterle le mani addosso. A quel punto il marito della donna riuscì a rubare la spada del soldato e a trafiggerlo dando il via ai tumulti. Bastò l’intera notte per permettere a Palermo di dichiararsi indipendente il giorno seguente. Nei giorni successivi Catania, Messina, Siracusa e le restanti città siciliane seguirono l’esempio palermitano finché un governo provvisorio non chiese a Pietro III d’Aragona di salire al trono.
I siciliani potevano porsi in una posizione di parità nei confronti della nuova casata regnante dato che appunto si confrontavano con lui in quanto interlocutori e non in quanto sudditi. Questo gli garantì una forte autonomia e la possibilità di salire alla ribalta nello scacchiere mediterraneo.